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08 Agosto 2018 08Ago

OMAGGIO A CAVA GRANDE - Edizione 2018

 

COMUNICA STAMPA

 

“OMAGGIO A CAVA GRANDE”

 

Torna dal 18 agosto al 9 settembre 2018 l'ormai tradizionale appuntamento con l' "Omaggio a Cava Grande", escursioni - laboratori - concerti al teatro di paglia. Giunto ormai alla sua quarta edizione, l’evento fortemente voluto dalle Associazioni Acquanuvena, Archeo Club Noto, CAI Siracusa, Legambiente Siracusa, LIPU Sez. di Priolo Gargallo, Noto Ambiente e Sciami si compone di un insieme diversificato di iniziative (escursioni, laboratori, concerti) volte - ancora una volta - a richiamare l'attenzione su una delle riserve più belle di Sicilia.

 

L’Omaggio a Cava Grande si ripropone annualmente per denunciare anche:

 

-         l’assenza di una strategia regionale e la progressiva riduzione delle risorse finanziarie che hanno consentito una generale fase di arretramento e precarizzazione della tutela ambientale, in generale, e delle aree protette e delle riserve naturali, in particolare;

 

-         la mancanza, ormai trentennale, del piano particolareggiato della pre-riserva che consentirebbe uno sviluppo sostenibile di molte attività economiche che ruotano attorno alla Riserva di Cava Grande del Cassibile;

 

-         la scarsa vigilanza determinata dal blocco del turn over nel Corpo Forestale Regionale  e le conseguenti frequenti violazioni ai regolamenti.

 

L’Omaggio a Cava Grande rappresenta anche un modo diverso di vivere la riserva e le zone di pre-riserva: attraverso le escursioni programmate si potranno conoscere sentieri alternativi che conducono in angoli della Cava di incomparabile bellezza, si potranno visitare siti di notevole importanza archeologica, testimoni silenti di una remota e, purtroppo, dimenticata antropizzazione; con i laboratori proposti si potranno osservare le stelle studiando il cielo lontani dall’inquinamento luminoso delle nostre città; infine, i concerti in acustico al tramonto, richiamando i ben più noti concerti che si svolgono sulle Alpi e nelle Dolomiti, consentiranno di far apprezzare, anche a chi non è in grado di scendere giù nella Riserva, la bellezza di un paesaggio unico.

 

L’iniziativa, anche quest’anno, è autofinanziata dalle Associazioni Ambientaliste e Culturali organizzatrici dell’evento, che si avvalgono anche del contributo fondamentale di alcuni sponsor privati, nonché dell’apporto encomiabile dei volontari che aderiscono alle citate associazioni. A dimostrazione che per far vivere una Riserva naturale non sempre sono necessari ingenti risorse finanziarie.

 

Associazione Acquanuvena Onlus -  Archeo Club Noto -  CAI Siracusa -  Legambiente Siracusa – LIPU-

 

 Noto Ambiente  - Associazione Sciami

 

 

 

08 Agosto 2018 08Ago

OMAGGIO A CAVA GRANDE - Edizione 2018

 

COMUNICA STAMPA

 

“OMAGGIO A CAVA GRANDE”

 

Torna dal 18 agosto al 9 settembre 2018 l'ormai tradizionale appuntamento con l' "Omaggio a Cava Grande", escursioni - laboratori - concerti al teatro di paglia. Giunto ormai alla sua quarta edizione, l’evento fortemente voluto dalle Associazioni Acquanuvena, Archeo Club Noto, CAI Siracusa, Legambiente Siracusa, LIPU Sez. di Priolo Gargallo, Noto Ambiente e Sciami si compone di un insieme diversificato di iniziative (escursioni, laboratori, concerti) volte - ancora una volta - a richiamare l'attenzione su una delle riserve più belle di Sicilia.

 

L’Omaggio a Cava Grande si ripropone annualmente per denunciare anche:

 

-         l’assenza di una strategia regionale e la progressiva riduzione delle risorse finanziarie che hanno consentito una generale fase di arretramento e precarizzazione della tutela ambientale, in generale, e delle aree protette e delle riserve naturali, in particolare;

 

-         la mancanza, ormai trentennale, del piano particolareggiato della pre-riserva che consentirebbe uno sviluppo sostenibile di molte attività economiche che ruotano attorno alla Riserva di Cava Grande del Cassibile;

 

-         la scarsa vigilanza determinata dal blocco del turn over nel Corpo Forestale Regionale  e le conseguenti frequenti violazioni ai regolamenti.

 

L’Omaggio a Cava Grande rappresenta anche un modo diverso di vivere la riserva e le zone di pre-riserva: attraverso le escursioni programmate si potranno conoscere sentieri alternativi che conducono in angoli della Cava di incomparabile bellezza, si potranno visitare siti di notevole importanza archeologica, testimoni silenti di una remota e, purtroppo, dimenticata antropizzazione; con i laboratori proposti si potranno osservare le stelle studiando il cielo lontani dall’inquinamento luminoso delle nostre città; infine, i concerti in acustico al tramonto, richiamando i ben più noti concerti che si svolgono sulle Alpi e nelle Dolomiti, consentiranno di far apprezzare, anche a chi non è in grado di scendere giù nella Riserva, la bellezza di un paesaggio unico.

 

L’iniziativa, anche quest’anno, è autofinanziata dalle Associazioni Ambientaliste e Culturali organizzatrici dell’evento, che si avvalgono anche del contributo fondamentale di alcuni sponsor privati, nonché dell’apporto encomiabile dei volontari che aderiscono alle citate associazioni. A dimostrazione che per far vivere una Riserva naturale non sempre sono necessari ingenti risorse finanziarie.

 

Associazione Acquanuvena Onlus -  Archeo Club Noto -  CAI Siracusa -  Legambiente Siracusa – LIPU-

 

 Noto Ambiente  - Associazione Sciami

 

 

 

09 Luglio 2017 09Lug

CONVEGNO REGIONALE - “35 anni di Riserve Naturali in Sicilia”

 

A 35 anni dall’istituzione delle prime riserve naturali in Sicilia, associazioni ambientaliste e culturali hanno proposto una riflessione sugli obiettivi di valorizzazione, gestione, conservazione e difesa del paesaggio e dell’ambiente naturale delle stesse.

 

L’obiettivo del convegno è stato di tracciare un bilancio rigoroso sulla base dell’esperienze maturate nelle diverse aree della Sicilia e discutere delle prospettive future, a partire dall’auspicabile, ma ancora lontana dal realizzarsi, riforma della legge regionale in materia di parchi e riserve e avanzare proposte concrete per migliorare da subito la tutela e la gestione delle aree protette.

 

Nel corso degli anni la Regione Siciliana, anche sotto la spinta della crescente sensibilità ambientale dei cittadini, ha istituito un gran numero di aree protette, sottoponendo a tutela vaste aree del territorio particolarmente ricche di biodiversità. Al momento il sistema delle aree naturali protette in Sicilia consta di: 5 Parchi Regionali (Etnia, Madonie, Nebrodi, Alcantera e Sicani); 1 Parco Nazionale (Pantelleria); 70 riserve naturali istituite e affidate in gestione; 10 riserve da istituire secondo il Piano Regionale (tra le quali quella della Penisola Maddalena e Capo Murro di Porco); 6 Aree Marine Protette; 23/ Siti Natura 2000 (SIC/ZPS).

 

A queste vanno aggiunte una serie di riserve non più riproposte per l’inserimento nel Piano Regionale, altre per le quali è scaduto il vincolo biennale (tra cui Pantani Gelsari e Lentini) e alcuni parchi nazionali di cui è stata soltanto prevista anni fa l’istituzione (Iblei, Eolie e Egadi).

 

Il Piano Regionale delle Riserve è uno dei pochi strumenti di pianificazione a cui è stata data quasi compiutamente attuazione in Sicilia. L’istituzione delle riserve in esso previste ha certamente garantito un’estesa tutela ambientale in conseguenza dei vincoli imposti e ha consentito di avviare in molte aree interventi di recupero e riqualificazione ambientale nonché progetti di conservazione di specie minacciate. Ha contribuito inoltre a creare una cultura dei cittadini finalizzata alla fruizione sostenibile delle aree protette. Con l’istituzione dei parchi si è registrata una crescente attenzione ai temi della conservazione della natura in altre politiche di settore quali l’agricoltura, la gestione delle risorse idriche, le attività estrattive e sono stati avviati processi identitari in territori spesso marginali.

 

Tuttavia accanto a queste luci, va registrata:

 

  • L’assenza di una strategia regionale di riferimento  e la progressiva riduzione delle risorse finanziarie che hanno fatto sì che l’intero sistema delle aree protette viva in Sicilia, in questi  ultimi anni, una fase di arretramento e precarizzazione.

  • L’ assenza di pianificazione delle aree protette che causa all’intero territorio siciliano perdita della biodiversità,  consumo del suolo e aggressione del patrimonio naturale da attività illegali (agromafie, incendi dolosi, abusivismo edilizio, bracconaggio). 

  • Alcuni enti individuati dalla legge come affidatari della gestione, come le provincie regionali  (e non solo), si sono dimostrate totalmente incapaci e inadeguate (valga per tutte il caso di Ciane- Saline, a Siracusa).

  • In molte aree sottoposte a tutela la vigilanza è assente e sono frequenti le violazioni ai regolamenti o anche solo alle più elementari norme di protezione del territorio, anche a causa dell’insufficiente dotazione di servizi e strutture per una fruizione sostenibile dei luoghi.

  • Proliferano forme d’uso del territorio incompatibili con le finalità di tutela delle aree protette che rischiano di essere banalizzate nel loro significato (escursioni in quad e fuoristrada, insediamenti turistici pseudo sostenibili, parchi avventura) o che rasentano vere e proprie forme di privatizzazione  delle aree demaniali.

 

 

 

Tenuto conto inoltre che in questi anni sono venuti fuori una serie di nodi non facili da risolvere relativamente alla sicurezza in ambienti naturali coniugata con l’aspetto della protezione dei visitatori, soprattutto in base alle norme legislativi attuali, vogliamo sottolineare:

 

 

 

  • La gestione e la fruizione di un ambiente naturale non può avere gli stessi standard di sicurezza che si applicano alle strutture civili senza modificare i valori identitari del sito  naturale che si vuole tutelare. Non è possibile raggiungere una condizione di totale sicurezza in un ambito naturale con un dinamismo evolutivo in cui entrano in gioco moltissimi fattori ambientali.

  • Tutti gli interventi di messa in sicurezza che meglio si prestano alla mitigazione del rischio devono essere valutati in funzione della sostenibilità ambientale e naturalistica.

  • L’informazione sui luoghi deve comprendere sia la conoscenza della bellezza dei siti sia i rischi connessi all’accessibilità di essi. Non dimenticando che la sostenibilità di un luogo è legata anche ad una mitigazione della presenza antropica, concausa di degrado degli ambienti naturali.

 

Tenendo conto che le pre riserve possono diventare  un luogo dove  sperimentare e realizzare uno sviluppo ecosostenibile, con progetti che coniugano le attività umane tradizionali con le esigenze dei servizi legati alla fruizione delle aree protette, le associazioni presenti al convegno regionale auspicano:

 

  • una pianificazione unica dell’utilizzo delle riserve con le aree di preriserva: ambedue legati indissolubilmente, poiché non è immaginabile che una pressione antropica  a ridosso delle aree protette non abbia effetti negativi in queste;

  • la necessità che il commissariamento debba essere preso in reale considerazione per tutte quelle situazioni in cui non è stato fatto niente come pianificazione territoriale.

  • la presenza di servizi,  quali centro visite e parcheggi,  importanti per la fruizione di una riserva. 

 

 

 

Vogliamo sottolineare infine l’importanza del ruolo delle associazioni, che deve essere riconosciuto quale forma di partecipazione democratica, tenendo conto che spesso sono l’unico presidio di legalità.

 

Siamo fiduciosi che un altro modo di “vivere le riserve” esiste e in alcune realtà sono state realizzate delle buone pratiche di educazione ambientale e di interventi che sono serviti sia alla fruizione come anche alla protezione e valorizzazione degli aspetti naturalistici dei siti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ass. Acquanuvena   Onlus – Avola

 

Archeoclub – Noto

 

CAI – Siracusa

 

Ente Fauna Siciliana

 

Legambiente

 

Lipu

 

Notoambiente

 

Sciami – Noto

 

 

 

 

 

8 aprile 2017, “Istituto Superiore Majorana”, Avola

 

 

 

 

 

 

 




07 Maggio 2016 07Mag

La Discarica a Stallaini non si farà

La Discarica a Stallaini non si farà

 

Stallani risposta Assessore Sgarlata

07 Maggio 2016 07Mag

Lettera Aperta

Al Vescovo di Noto

Al Sindaco di Noto

Al Sindaco di Avola

Al Sindaco di Canicattini Bagni

Al Sindaco di Palazzolo

Al Sindaco di Siracusa

In merito a tutte le iniziative che si svolgeranno durante il periodo natalizio nell' Area Attrezzata Martin Pescatore, sita in contrada Manghisi all'interno della Riserva Naturale Orientata della Cava Grande del Cassibile, ci preme portare alla Vostra conoscenza  che tale struttura è stata realizzata in violazione delle norme di tutela ambientale e del regolamento della Riserva Naturale Orientata Cavagrande del Cassibile.

Infatti, a seguito di un’attenta e scrupolosa attività di accertamento, il Corpo Forestale ha contestato diverse violazioni e sanzionato il titolare dell’area attrezzata e lo ha deferito all’Autorità Giudiziaria.

Ci preme informarVi inoltre  che, a causa delle violazioni accertate,   è stato revocato al titolare dell'Area Attrezzata  il "protocollo d'intesa"  con l'Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, grazie al quale aveva ricevuto dei finanziamenti Regionali per la realizzazione di tutta l'area attrezzata con annesso fabbricato.

Le motivazioni della revoca  sono diverse e gravi, poichè vanno dallo scempio ambientale compiuto nel momento della realizzazione della struttura, fino alla "privatizzazione" di tutta la parte della Riserva, ricadente anche nell'Area demaniale della zona, con istallazione di cancelli e reti metalliche che ne impediscono il passaggio e la libera fruizione.

Siamo stupiti quindi  nell'aver appreso dai depliants pubblicitari e dal sito del "Martin Pescatore", che le attività che avranno luogo nell'Area, durante queste festività natalizie, abbiano il patrocinio delle Vostre Amministrazioni e che il 23 Dicembre vi sarà celebrata la Santa Messa da parte del Vescovo Mons. Staglianò.

Ci dispiacerebbe che il Vostro Patrocinio o la Vostra presenza all'interno della struttura, in totale Vostra buona fede, fosse strumentalizzata e utilizzata dal propretario per finalità che nulla hanno a che fare con la natura e il significato, civile e religioso, dei vostri atti.

Cogliamo l'occasione di porgerVi i nostri Auguri di Buon Natale.

Le Associazioni Ambientaliste e Culturali:

Ass. Cult. SCIAMI

NOTOAMBIENTE

PAESAGGIO E' FUTURO

CASE SPARSE  dell’AGRO NETINO                                                                                                                                                                                                                                                                          

ENTE FAUNA SICILIANA

ASS.ACQUANUVENA

NATURA SICULA

CAI SIRACUSA

LEGAMBIENTE SIRACUSA

 

Noto 12/12/2013

07 Maggio 2016 07Mag

Comunicato Stampa: Conferenza dibattito "Mar Mediterraneo: Migranti e Diritti Umani"

COMUNICATO STAMPA

Conferenza – dibattito “Mar Mediterraneo: Migranti e Diritti Umani” del 29.11.2013

 L’Associazione Acquanuvena ONLUS, in partenariato con la Rete delle Associazioni Locali (AIDO, AFI, Superabili, Società dell'Allegria, UISP) è tornata ad occuparsi lo scorso venerdì 29 novembre, presso il Salone Paolo VI, del tema dei migranti, dopo che aveva già affrontato il medesimo  tema – ma sotto l’aspetto dell’integrazione e dei diritti negati -  nel corso dell’incontro del 27 settembre 2013.

In questa occasione, invece, si è parlato del fenomeno migratorio analizzando il momento del “viaggio” dei profughi dai Paesi del Nord- Africa e del Medio – Oriente verso le coste Italiane e, Siciliane in particolar modo, cercando di capire quali sono le azioni positive che gli Stati dell’Unione Europea sono chiamati ad applicare alla luce degli obblighi che discendono dalla Convenzione Europea dei diritti dell’Uomo del 1950 e dal Patto sui diritti Civili e Politici del 1966.

 L’incontro, peraltro accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa ai fini della formazione professionale della categoria, è stato introdotto dal Dott. Corrado Gisarella, già componente dello Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura di Reggio Emilia, ed ha avuto quale principale relatore il Dott. Jean Paul Pierini – Ufficiale Commissario della Marina Militare Italiana – esperto in tematiche di diritto internazionale ed autore di numerose pubblicazioni giuridiche. 

 Il Dott. Pierini, infatti, ha tracciato un articolato excursus normativo e giurisprudenziale in ordine alle competenze e alle obbligazioni cui sono tenuti gli Stati rivieraschi che recuperano nelle acque internazionali i protagonisti dei cosiddetti viaggi della speranza: profughi provenienti dalle più cruente zone di guerra dell’Africa centrale e settentrionale, e da ultimo, anche dalla Siria. D’altra parte, originari di questa disastrata regione erano i profughi sbarcati lungo la spiaggia “Tremoli”  agli inizi dello scorso settembre.

 Le conclusioni sono state tracciate da Don Maurizio Novello – vicario foraneo e parroco della Chiesa di San Giovanni Battista - che partendo proprio dall’esperienza dell’accoglienza dei profughi siriani giunti ad Avola, ha evidenziato le difficoltà legali e soprattutto burocratiche della sistemazione di queste persone, invitando, infine, i presenti a porre in essere azioni concrete di aiuto e supporto a queste popolazioni.

migranti

 

 

07 Maggio 2016 07Mag

Mar Mediterraneo: migranti e diritti umani

Venerdì 29 Novembre

Incontro con il Dott. Jean Paul Pierini, esperto di Diritto Internazionale.

In rete con le Associazioni Avolesi  ( AIDO, AFI, Superabili, Società dell'Allegria,UISP)faremo questo incontro presso il Salone Paolo VI, della Parrocchia S. Giovanni.

Il dott. Pierini affronterà il tema relativo al protocollo internazionale previsto per la Marina Italiana, nel momento in cui incontra una nave con dei migranti.

Questo anno è il secondo incontro che facciamo sull'immigrazione, per indicare l'importanzache ha in questo momento non solo per la nostra regione, ma per tutti i paesi che si affaccianonel Mediterraneo.

 

Acquanuvena Conferenza immigrazione 01

07 Maggio 2016 07Mag

Colazione equo solidale

Parco delle Rimembranze 17/03/2013

Colazione equo solidale

Come ogni anno festeggiamo l'arrivo della primavera al Parco delle Rimembranze (nei pressi della stazione ffss).
Il parco ci aspetta per vedere lo stato di salute delle nostre piantine aromatiche.
Un gruppo di volontari si occuperà di ripulire, zappettare e innafiare il viale delle aromatiche, mentre sarà preparata la colazione con degustazione di prodotti equosolidali.
Non mancheranno le uova pasquali e l'artigianato etnico degli amici del Bangladesh.
Giochi di gruppo per i bambini.

 

colazione equo solidale

 

 

Info: Carmelo Sgandurra

07 Maggio 2016 07Mag

11 Gennaio 320 Anni dopo

11 Gennaio 320 Anni dopo

 

320 Anni dopo

07 Maggio 2016 07Mag

No Muos Trekking

Avola 07/01/2013

Comunicato stampa



Ieri, domenica 6 Gennaio, si è svolto a Niscemi il "No Muos Trekking" organizzato da associazioni escursioniste-ambientaliste di diverse province siciliane. L'evento ha visto la partecipazione di circa 500 persone provenienti da tutta la Sicilia che si sono incontrate a Niscemi per ribadire, attraverso una passeggiata naturalistica all'interno della R.N.O. Sughereta di Niscemi, il loro no all'installazione del MUOS . Il percorso ha avuto inizio dallo stadio comunale di Niscemi e si è svolto in direzione del presidio permanente No Muos di Contrada Ulmo, dove è avvenuta una prima sosta ristoro. Da lì si è proseguito verso il cuore della sughereta attraverso luoghi di forte interesse naturalistico purtroppo feriti dalla presenza invasiva di enormi antenne e recinzioni chilometriche che delimitano la vastissima area di pertinenza della stazione radio della Marina Militare USA. 
Il lungo serpentone di gente che in maniera pacifica ha portato una presenza significativa all'interno della riserva, ha raggiunto il promontorio antistante i lavori di realizzazione del Muos, potendo osservare così lo scempio ambientale in atto ai danni di un territorio già sventrato dai disboscamenti e dallo sbancamento per il posizionamento delle mega parabole di questo sistema di comunicazione satellitare.
Dopo la pausa pranzo si è proseguito verso Contrada Pisciotto passando dalla monumentale e plurisecolare quercia mosaico dove il No Muos Trekking si è concluso.
La lunghezza del percorso è stata di circa 10 Km, il tempo di percorrenza di circa 6 ore.
Un grande cammino condiviso per la pace, la salvaguardia del nostro territorio e la difesa della salute di noi tutti. Un appuntamento che ha visto la partecipazione di centinaia di persone tra le quali giovani, anziani, famiglie e bambini. Un modo altro per manifestare il dissenso civile a un utilizzo barbaro del nostro territorio contrapposto a uno sviluppo sostenibile attento a proteggere e valorizzare le ricchezze naturali della Sicilia, nel rispetto della salute e del futuro dei suoi abitanti.
Cinquecento persone in cammino per Niscemi, per la Sicilia, per tutti noi.

 

                      Muos trekking Muos trekking 1

 

 

La Storia

L’Associazione Acquanuvena (“arcobaleno” nel dialetto locale) è stata costituita ad Avola nel 1989, dopo un decennio di impegno come gruppo locale del movimento per la pace, con lo scopo di svolgere attività di : educazione ambientale, impegno per la pace, rispetto dei diritti civili ed umani.

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Contatti:

Presidente: Corrado Gisarella
Tel.: 3383118918
Email: corrado.gisarella@virgilio.it

Vice Presidente: Francesco Campisi
Tel.: 3479058353
Email: campisifrancesco@live.com;

Tesoriera: Rita Rametta
Tel.: 3346663638
Email:
ritarametta@gmail.com;

Segreteria
Email:
segreteria@acquanuvena.it

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