Segreteria

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Da  domenica 17 dicembre 2017 prende avvio il 1° corso di erboristeria “Curarsi con le piante officinali” tenuto dal nostro bravo Rosario Vaccarisi, noto erborista nonché socio storico dell’Acquanuvena.

 

Rosario ci accompagnerà ogni terza domenica del mese sino a maggio, attraverso un affascinante viaggio nel mondo delle piante officinali, mettendo a disposizione la sua preparazione rigorosamente scientifica e l’esperienza ultra decennale.

 

Informazioni riguardo al corso sono indicate a margine della locandina. Ulteriori richieste e notizie  contattando la segreteria dell’associazione al seguente indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

Il fine settimana alla Ficuzza, Piana degli Albanesi e Corleone  si caratterizza per i suoi aspetti  naturalistici, storici  e socio-culturali.


Abbiamo cercato di inserire quante più cose da vedere e da vivere: reggia borbonica, centro recupero fauna, la processione dell’Immacolata di Piana e i suoi riti greco-bizantini,  2 escursioni nella riserva, il bagno o terme araba e il castello normanno, infine la visita al Museo sulla Mafia di Corleone.


Le escursioni sono di media difficoltà:


-         la prima è dentro il bosco senza particolari dislivelli;


-          la seconda, che dura circa 3 ore e mezza è di media difficoltà.


La guida naturalistica (AIGAE) che ci accompagnerà è Edoardo Di Trapani.

 

La struttura in cui alloggeremo è La Vecchia Stazione, che ha delle stanze matrimoniali, stanze con tre e  quattro letti. Le recensioni si possono vedere su internet.


Si viaggia in pullman turistico di 35 posti.


Il costo è di 180 euro.

 

Le prenotazioni dovranno essere inoltrate entro domenica 26 novembre 2017, inviando una e-mail di prenotazione al seguente indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  - indicando nome, cognome, qualità di socio ordinario o simpatizzante -  e versando un anticipo di 50 euro presso la nostra sede operativa di via Cavour nr. 80, nei giorni di venerdì 17 e 24 novembre dalle 18:00 alle 19:00 ( ove saranno presenti la segretaria e uno dei referenti del week end).


Per chi abita fuori Avola ovvero ha difficoltà a recarsi presso la sede nei giorni stabiliti,  potrà  versare l’anticipo di 50 euro con un bonifico bancario utilizzando il seguente codice  IBAN:  IT 77 C 0335901 6001 00000062944 specificando nella causale “anticipo week end Immacolata”.


Poiché si tratta di un trekking a numero chiuso (max 35 partecipanti), nelle adesioni, come già stabilito nel consiglio Direttivo, si darà precedenza alle richieste pervenute secondo l’ordine cronologico di arrivo alla posta elettronica dell’associazione. Tra queste ovviamente si darà priorità ai soci ordinari e – nel caso vi siano posti liberi – ai soci simpatizzanti.


 Il costo comprende: viaggio, alloggio e vitto (mezza pensione), guida, Museo della Mafia, contributo associativo.


Non sono compresi il costo dei pranzi poiché cercheremo di farli nel centro di Ficuzza, dove ci sono dei bar-trattorie e dove  ognuno potrà  scegliere: dal panino al pranzo completo.


Le visite ai siti sono gratuite o con un contributo volontario.


I referenti a cui rivolgersi per ulteriori informazioni sono:


Alessia Bianca  3206561506

Saro Cuda   3351538650


 


 

 

 

Cari Soci ed Amici dell’Acquanuvena,

 

come già comunicato in precedenza, l’associazione nei mesi scorsi è riuscita a trovare finalmente casa.

 

Dopo alcuni lavori di “ristrutturazione” e sistemazione dei locali è giunto il tempo per inaugurare in modo ufficiale la nostra sede.

 

Ovviamente inauguriamo secondo i modi e le usanze dell’Acquanuvena, senza i crismi dell’Autorità officiante…

 

 Pertanto, chi vuole potrà portare qualcosa da mangiare o da bere da condividere insieme.

 

L’appuntamento è, dunque,  per domenica 15 ottobre 2017 alle ore 18:30 in via Cavour nr. 80, per un brindisi augurale e, soprattutto, per ringraziare i soci che in questi mesi hanno profuso il loro impegno e speso il loro tempo per raggiungere questo importante traguardo. Sarà anche l’occasione per raccogliere idee, suggerimenti e proposte per le future iniziative da realizzare in sede.

 

 

COMUNICA STAMPA

 

“OMAGGIO A CAVA GRANDE”

 

Torna dal 20 agosto al 10 settembre 2017 l'ormai tradizionale appuntamento con l' "Omaggio a Cava Grande", escursioni - laboratori - concerti al teatro di paglia. Giunto ormai alla sua terza edizione, l’evento fortemente voluto dalle Associazioni Acquanuvena, Archeo Club Noto, Cai Siracusa, Legambiente Siracusa, Noto Ambiente e Sciami si compone di un insieme diversificato di iniziative (escursioni, laboratori, concerti) volte - ancora una volta - a richiamare l'attenzione su una delle riserve più belle di Sicilia, fortunatamente solo lambita, lo scorso luglio, da alcuni incendi che hanno incenerito buona parte dell’altipiano ibleo che guarda ad Avola e al mare Jonio.

 

L’Omaggio a Cava Grande è anche l’occasione per denunciare:

 

-         l’assenza di una strategia regionale e la progressiva riduzione delle risorse finanziarie che hanno consentito una generale fase di arretramento e precarizzazione della tutela ambientale, in generale, e delle aree protette e delle riserve naturali, in particolare;

 

-         la mancanza, ormai trentennale, del piano particolareggiato della pre-riserva che consentirebbe uno sviluppo sostenibile di molte attività economiche che ruotano attorno alla Riserva di Cava Grande del Cassibile;

 

-         la scarsa vigilanza determinata dal blocco del turn over nel Corpo Forestale Regionale  e le conseguenti frequenti violazioni ai regolamenti.

 

L’Omaggio a Cava Grande rappresenta anche un modo diverso di vivere la riserva e le zone di pre-riserva: attraverso le escursioni programmate si potranno conoscere sentieri alternativi che conducono in angoli della Cava di incomparabile bellezza, si potranno visitare siti di notevole importanza archeologica, testimoni silenti di una remota e , purtroppo, dimenticata antropizzazione; con i laboratori proposti si potranno osservare le stelle studiando il cielo lontani dall’inquinamento luminoso delle nostre città; infine, i concerti in acustico al tramonto, richiamando i ben più noti concerti che si svolgono sulle Alpi e nelle Dolomiti, consentiranno di far apprezzare, anche a chi non è in grado di scendere giù nella Riserva, la bellezza di un paesaggio unico.

 

L’iniziativa è autofinanziata dalle Associazioni Ambientaliste e Culturali organizzatrici dell’evento, avvalendosi anche del contributo fondamentale di alcuni sponsor privati, nonché dell’apporto encomiabile dei volontari che aderiscono alle citate associazioni. A dimostrazione che per far vivere una Riserva naturale non sempre sono necessari ingenti risorse finanziarie.

 

 

 

Associazione Acquanuvena Onlus -  Archeo Club Noto -  CAI Siracusa -  Legambiente Siracusa –

 

 Noto Ambiente  - Associazione Sciami

 

 

A 35 anni dall’istituzione delle prime riserve naturali in Sicilia, associazioni ambientaliste e culturali hanno proposto una riflessione sugli obiettivi di valorizzazione, gestione, conservazione e difesa del paesaggio e dell’ambiente naturale delle stesse.

 

L’obiettivo del convegno è stato di tracciare un bilancio rigoroso sulla base dell’esperienze maturate nelle diverse aree della Sicilia e discutere delle prospettive future, a partire dall’auspicabile, ma ancora lontana dal realizzarsi, riforma della legge regionale in materia di parchi e riserve e avanzare proposte concrete per migliorare da subito la tutela e la gestione delle aree protette.

 

Nel corso degli anni la Regione Siciliana, anche sotto la spinta della crescente sensibilità ambientale dei cittadini, ha istituito un gran numero di aree protette, sottoponendo a tutela vaste aree del territorio particolarmente ricche di biodiversità. Al momento il sistema delle aree naturali protette in Sicilia consta di: 5 Parchi Regionali (Etnia, Madonie, Nebrodi, Alcantera e Sicani); 1 Parco Nazionale (Pantelleria); 70 riserve naturali istituite e affidate in gestione; 10 riserve da istituire secondo il Piano Regionale (tra le quali quella della Penisola Maddalena e Capo Murro di Porco); 6 Aree Marine Protette; 23/ Siti Natura 2000 (SIC/ZPS).

 

A queste vanno aggiunte una serie di riserve non più riproposte per l’inserimento nel Piano Regionale, altre per le quali è scaduto il vincolo biennale (tra cui Pantani Gelsari e Lentini) e alcuni parchi nazionali di cui è stata soltanto prevista anni fa l’istituzione (Iblei, Eolie e Egadi).

 

Il Piano Regionale delle Riserve è uno dei pochi strumenti di pianificazione a cui è stata data quasi compiutamente attuazione in Sicilia. L’istituzione delle riserve in esso previste ha certamente garantito un’estesa tutela ambientale in conseguenza dei vincoli imposti e ha consentito di avviare in molte aree interventi di recupero e riqualificazione ambientale nonché progetti di conservazione di specie minacciate. Ha contribuito inoltre a creare una cultura dei cittadini finalizzata alla fruizione sostenibile delle aree protette. Con l’istituzione dei parchi si è registrata una crescente attenzione ai temi della conservazione della natura in altre politiche di settore quali l’agricoltura, la gestione delle risorse idriche, le attività estrattive e sono stati avviati processi identitari in territori spesso marginali.

 

Tuttavia accanto a queste luci, va registrata:

 

  • L’assenza di una strategia regionale di riferimento  e la progressiva riduzione delle risorse finanziarie che hanno fatto sì che l’intero sistema delle aree protette viva in Sicilia, in questi  ultimi anni, una fase di arretramento e precarizzazione.

  • L’ assenza di pianificazione delle aree protette che causa all’intero territorio siciliano perdita della biodiversità,  consumo del suolo e aggressione del patrimonio naturale da attività illegali (agromafie, incendi dolosi, abusivismo edilizio, bracconaggio). 

  • Alcuni enti individuati dalla legge come affidatari della gestione, come le provincie regionali  (e non solo), si sono dimostrate totalmente incapaci e inadeguate (valga per tutte il caso di Ciane- Saline, a Siracusa).

  • In molte aree sottoposte a tutela la vigilanza è assente e sono frequenti le violazioni ai regolamenti o anche solo alle più elementari norme di protezione del territorio, anche a causa dell’insufficiente dotazione di servizi e strutture per una fruizione sostenibile dei luoghi.

  • Proliferano forme d’uso del territorio incompatibili con le finalità di tutela delle aree protette che rischiano di essere banalizzate nel loro significato (escursioni in quad e fuoristrada, insediamenti turistici pseudo sostenibili, parchi avventura) o che rasentano vere e proprie forme di privatizzazione  delle aree demaniali.

 

 

 

Tenuto conto inoltre che in questi anni sono venuti fuori una serie di nodi non facili da risolvere relativamente alla sicurezza in ambienti naturali coniugata con l’aspetto della protezione dei visitatori, soprattutto in base alle norme legislativi attuali, vogliamo sottolineare:

 

 

 

  • La gestione e la fruizione di un ambiente naturale non può avere gli stessi standard di sicurezza che si applicano alle strutture civili senza modificare i valori identitari del sito  naturale che si vuole tutelare. Non è possibile raggiungere una condizione di totale sicurezza in un ambito naturale con un dinamismo evolutivo in cui entrano in gioco moltissimi fattori ambientali.

  • Tutti gli interventi di messa in sicurezza che meglio si prestano alla mitigazione del rischio devono essere valutati in funzione della sostenibilità ambientale e naturalistica.

  • L’informazione sui luoghi deve comprendere sia la conoscenza della bellezza dei siti sia i rischi connessi all’accessibilità di essi. Non dimenticando che la sostenibilità di un luogo è legata anche ad una mitigazione della presenza antropica, concausa di degrado degli ambienti naturali.

 

Tenendo conto che le pre riserve possono diventare  un luogo dove  sperimentare e realizzare uno sviluppo ecosostenibile, con progetti che coniugano le attività umane tradizionali con le esigenze dei servizi legati alla fruizione delle aree protette, le associazioni presenti al convegno regionale auspicano:

 

  • una pianificazione unica dell’utilizzo delle riserve con le aree di preriserva: ambedue legati indissolubilmente, poiché non è immaginabile che una pressione antropica  a ridosso delle aree protette non abbia effetti negativi in queste;

  • la necessità che il commissariamento debba essere preso in reale considerazione per tutte quelle situazioni in cui non è stato fatto niente come pianificazione territoriale.

  • la presenza di servizi,  quali centro visite e parcheggi,  importanti per la fruizione di una riserva. 

 

 

 

Vogliamo sottolineare infine l’importanza del ruolo delle associazioni, che deve essere riconosciuto quale forma di partecipazione democratica, tenendo conto che spesso sono l’unico presidio di legalità.

 

Siamo fiduciosi che un altro modo di “vivere le riserve” esiste e in alcune realtà sono state realizzate delle buone pratiche di educazione ambientale e di interventi che sono serviti sia alla fruizione come anche alla protezione e valorizzazione degli aspetti naturalistici dei siti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ass. Acquanuvena   Onlus – Avola

 

Archeoclub – Noto

 

CAI – Siracusa

 

Ente Fauna Siciliana

 

Legambiente

 

Lipu

 

Notoambiente

 

Sciami – Noto

 

 

 

 

 

8 aprile 2017, “Istituto Superiore Majorana”, Avola

 

 

 

 

 

 

 




 

 

Avviso: annullamento escursione domenica 3 dicembre


 

Si comunica che per sopravvenuti imprevisti di carattere organizzativo la prevista escursione di domani domenica 3 dicembre è stata annullata. Si provvederà a recuperarla nella prima data utile del prossimo mese di gennaio. Sarete avvisati con ulteriore comunicazione.

La Segreteria

 

 

La Storia

L’Associazione Acquanuvena (“arcobaleno” nel dialetto locale) è stata costituita ad Avola nel 1989, dopo un decennio di impegno come gruppo locale del movimento per la pace, con lo scopo di svolgere attività di : educazione ambientale, impegno per la pace, rispetto dei diritti civili ed umani.

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Contatti:

Presidente: Corrado Gisarella
Tel.: 3383118918
Email: corrado.gisarella@virgilio.it

Vice Presidente: Francesco Campisi
Tel.: 3479058353
Email: campisifrancesco@live.com;

Tesoriera: Rita Rametta
Tel.: 3346663638
Email:
ritarametta@gmail.com;

Segreteria
Email:
segreteria@acquanuvena.it

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